SchuberTrio
Giulio Giurato   pianoforte
Roberto Noferini   violino
Andrea Noferini   violoncello


foto: Davide Piferi De Simoni


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I componenti dello SchuberTrio hanno costituito gruppo stabile dopo le fruttuose e prestigiose collaborazioni individuali con grandi maestri, tra cui Jörg Demus, Bruno Giuranna, Antony Pay, Emanuele Segre, Alirio Diaz, Rocco Filippini, Toby Hoffman, Bruno Canino, Cristiano Rossi nelle più diverse formazioni cameristiche.

Il trio ha suscitato vivi apprezzamenti fin dal suo esordio nel luglio 2000 a Bologna col Trio opera 100 di Schubert, che ha ispirato il nome della formazione.

Tra i numerosi successi già ottenuti si segnalano i concerti tenuti nella Basilica di san Nicola a Bari, l'integrale per Trio pianoforte e archi di Schubert eseguito a Torino, il Dumky-Trio di Dvoràk in Sala Bossi a Bologna e nel Salone della Protomoteca in Campidoglio a Roma, le oltre duemila persone del Salone del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli a Rimini. Nella strapiena Aula Magna Santa Lucia a Bologna il trio ha partecipato suscitando grande emozione allo spettacolo "Che fai tu, luna in ciel" promosso dal MIUR e dedicato a Giacomo Leopardi, con lettura di Giancarlo Giannini, spettacolo riproposto con successo durante il Meeting 2010 davanti a 3.200 persone. Grande successo anche al MeetingCairo egiziano, nella Cittadella di Saladino, dove il trio ha proposto brani di Brahms, Schubert, Bossi, Paganini tra l’entusiasmo del folto pubblico presente di varie etnie e religioni.

Il doppio CD "Franz Schubert -  Complete Works for Piano Trio" ha riscosso entusiastici consensi, come pure i CD "Marco Enrico Bossi – Complete Trios" e "Marco Enrico Bossi – Opera completa da camera vol. 2", sempre per la Tactus, primi due volumi dell'integrale da camera di Bossi prevista in cinque CD.
Ha scritto Piero Mioli a proposito del concerto al Premio Marco Biagi 2007: "Apoteosi e autentica sorpresa della serata è poi stato il Trio in re minore op. 107 di Marco Enrico Bossi…Sul corpo della potente composizione i tre giovani interpreti hanno dato libero sfogo ad un’arte espressiva completamente padrona sia della tecnica strumentale che della pertinenza stilistica." Dalla recensione della rivista Columns sul CD di Bossi: "...protagonista lo SchuberTrio, una formazione di grande interesse...che dimostra di possedere una notevole congenialità con la scrittura del compositore di Salò". Andrea Milanesi su Tracce: "…interpreti dotati di intelligenza, sensibilità e virtuosismo, capaci di seguire nota dopo nota il respiro quasi fisiologico di queste partiture…". Così Joerg Demus dopo aver ascoltato il CD dei trii di Bossi: "Complimenti vivissimi. Mi avete dato una grande gioia musicale e anche il mio bravo, bravissimo a tutti e tre gli esecutori. Specialmente Andrea, ha una grande personalità nel suo suono. E' un disco eccellentissimo e vi mando le mie congratulazione sincere".

Giulio Giurato si è diplomato in pianoforte con Valeria Cantoni nel Conservatorio di Musica di Bologna. Durante gli studi si era già distinto per la sua musicalità in vari concorsi, tra cui quello dedicato ad Alfred Cortot a Milano. Si è perfezionato con Jörg Demus e tra gli altri con Sergio Perticaroli, Riccardo Brengola e Boris Bekhterev. Dal 1984 svolge un’intensa attività concertistica sia come solista in recitals, concerti guidati e in spettacoli di poesia e musica (ha suonato con Giulio Bosetti, Riccardo Cucciolla, Roberto Herlitzka), sia come camerista, in varie formazioni. Si è esibito in diversi Paesi europei e nelle principali città italiane riscuotendo ovunque importanti riconoscimenti; ha eseguito in concerto circa 300 composizioni diverse da Bach a Shostakovich. Nel ‘95 è stato invitato tra i solisti dall'Orchestra da Camera "Accademia Bizantina" al prestigioso Festival Internazionale di Lucerna. Ha suonato diverse volte a quattro mani con Jörg Demus, collaborazione che ha segnato profondamente la sua musicalità; il duo ha suscitato vivissimi apprezzamenti di pubblico e critica: "...nella Fantasia in fa minore di Schubert...Demus e Giurato ci hanno riconsegnato un affresco di stupefacente bellezza, di solidità tecnica, profondo lirismo e pienezza sonora..." (Eva Purelli sul Giornale di Vicenza). Insegna Musica da camera nei Conservatori di Cosenza e Bologna.

Roberto Noferini si è diplomato al Conservatorio di Milano e si è perfezionato con Arthur Grumiaux, Salvatore Accardo, Dora Schwartzberg, Pavel Vernikov e Dario De Rosa. Vincitore di primi premi in diversi concorsi nazionali ed internazionali, al suo debutto a soli 12 anni al Teatro Comunale di Bologna ha fatto seguito una intensa attività che lo ha portato ad esibirsi in prestigiosi festivals ed importanti istituzioni concertistiche in centinaia di concerti in Italia e all’estero. Segnalato da numerose critiche come uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, ha suonato in veste di solista con orchestra alcuni dei principali concerti per violino e suona in varie formazioni con celebri cameristi. Tra le incisioni vanno menzionati due CD per Bongiovanni in duo con Bruno Canino al pianoforte (Le due Sonate per pianoforte e violino di Ferruccio Busoni e Morceaux di Antonio Bazzini), una per la Atopos (Quatuor pour la fin du temps di O. Messiaen) e una per la Tactus (Trio-sonate di Sammartini con Bruno Canino al clavicembalo). Si dedica con attenzione al repertorio contemporaneo lavorando con i massimi compositori italiani viventi. Ha suonato in spettacoli di letture poetiche con Paola Gassman, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai. E' docente di violino nell'Istituto Musicale di Faenza e nel Conservatorio di Musica di Matera.

Considerato dalla stampa internazionale uno dei più eminenti violoncellisti a livello mondiale grazie alle tante tournée tenute da solista in tutta Europa, USA, Sud America e Messico, Russia, Africa, Cina e Giappone, ove sono anche sorti dei fan’s club a lui dedicati, Andrea Noferini è particolarmente rinomato per il repertorio virtuosistico risultando vincitore di molteplici riconoscimenti quali il Son de Cristal, per due volte del Virtuosity Award, il Best Cd live 2000, la Medaglia d'Oro come benemerito alla Cultura dal Governo Italiano, il Nettuno d'Oro dalla Città di Bologna quale miglior artista dell'anno, etc., mentre il suo Cd con i Capricci di Piatti op. 22 & op. 25 è considerato "…nuovo metro di paragone tecnico sul Violoncello". Di particolare fascino va ricordata l'esecuzione in Mondovisione della Suite in Sol Maggiore di Bach dalla Grotta della Natività a Betlemme il giorno di Natale 2001 e la recente incisione dei duetti per due Violoncelli di J. Offenbach in duo con l'amico Giovanni Sollima. Figlio d'arte con la madre pianista e il padre compositore e già Direttore del Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna, Andrea Noferini si forma strumentalmente a Bruxelles sotto la guida del grande violinista Arthur Grumiaux, si diploma con lode e menzione d'onore al Conservatorio “G. Verdi” di Milano nel 1987 e studia con Antonio Janigro perfezionandosi poi con Andrè Navarra, Paul Tortelier e Yo-Yo Ma. Docente di Violoncello in Corsi e Master Classes in tutto il mondo, dal 1991 è Primo Violoncello Solista del Teatro dell'Opera di Roma.


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